Balestrieri a Gubbio

medioevoLa città di Gubbio vanta una lunga tradizione nell’arte della balestra. Come in molte località italiane, durante il Medioevo si diffuse l’utilizzo di quest’arma per la difesa del territorio, e i balestrieri, o ballistari, organizzati in compagnie, si allenavano con costanza per migliorare la propria mira e l’abilità nel tiro. Nel 1537 la città destinò loro un poligono di tiro dedicato, con annesso un piccolo edificio in cui conservare le balestre: un segno tangibile dell’attenzione riservata alla preziosa risorsa bellica.

Tradizione ed eventi

Dalla fine del XV secolo si diffuse l’abitudine di organizzare gare tra balestrieri civili, da cui discenderà la consuetudine dei palii. La prima traccia documentata del Palio della balestra risale al 1461 e la tradizione non si mai interrotta nel corso dei secoli: ogni anno i balestrieri di Gubbio ospitano quelli di Sansepolcro per una sfida all’ultimo bersaglio. Inoltre, il 14 agosto, in città si svolge il Torneo dei quartieri. Al termine delle sfilate in costumi d’epoca per le vie del centro storico, i balestrieri dei quattro quartieri si sfidano in piazza Grande, per poi concludere la giornata con musica ed enogastronomia.

La compagnia dei balestrieri

Oggi la compagnia dei balestrieri, ufficialmente costituita in società, continua a seguire il regolamento tramandato nei secoli e riserva una particolare attenzione alla fedeltà storica degli eventi a cui aderisce. La sua sede si trova nel trecentesco palazzo del Bargello, splendido esempio di edificio gotico eugubino, in cui è anche allestito un museo dedicato alla balestra.

Immagine: Matt Ferrell – FotoliaSimilar Posts: