Le antiche tradizioni di Gubbio

Le gare di tiro con la balestra affondano le radici nel Medioevo a GubbioGubbio è un piccolo e bellissimo paesino in provincia di Perugia, si trova nella parte nord orientale dell’Umbria. È famoso per due motivi: per l’enorme albero di Natale che viene allestito ogni anno e per le sue tradizioni antiche, l’arte del tiro con la balestra, le cui radici affondano le Medioevo e continua fino ad oggi.

Gubbio: un paese Medievale ricco di storia

Gubbio si trova vicino al confine con la Marche, tra la catena montuosa degli Appennini e la Valle del Tevere. Rimane acceso ancora qualche giorno, fino al 12 gennaio, il famoso albero di Natale, il più grande del mondo: formato da ottocento luci di diversi colori è disegnato da lampade e fili elettrici sul monte Igino, che domina la città.
Musei, cattedrali e chiese, escursioni in montagna sono ciò che possono interessare i turisti che si trovano a passare da questo splendido paese medievale, ma l’evento forse più caratteristico è il suo storico Palio della Balestra, ripreso ultimamente anche dal Torneo dei Quartieri, durante i quali i balestrieri si sfidano in gare di abilità.
Secondo la tradizione, il tiro con la balestra è un’arte nobile: i balestrieri erano cittadini votati a difendere la propria città dai nemici, dovevano avere una balestra con corda e crocco e non essere a servizio di nessuno per essere libero di esercitarsi al tiro nelle giornate festive.

Il Palio: la gara dei balestrieri

Gubbio porta avanti tradizioni antiche, le divulga e le protegge, e non è un caso che proprio in questo paese ci siano ancora persone che si allenano tutto l’anno e coltivano così un’attività antichissima, che si potrebbe pensare estinta: quella del tiro con la balestra.
Ogni anno, a fine maggio, i componenti della Società Balestrieri Gubbio e la Società Balestrieri di San Sepolcro si sfidano in questo caratteristico sport. Rievocano in questo modo la contesa che affonda le radici nei secoli fra i Balestrieri di Gubbio e quelli di Sansepolcro: il primo Palio della Balestra che sublimò in gara pacifica gli attriti esistenti tra i due paesi risale al 1461.
Indossando l’antico costume dei balestrieri, gareggiano in presenza del console, del connestabile, delle autorità cittadine e del pubblico. Il vincitore ottiene un palio creato da un artista. Anche gli sbandieratori partecipano esibendosi in giochi di abilità e poi verso sera il corteo storico sfila per le vie della cittadina, che vengono illuminate per l’occasione da fiaccole, per rendere il salto a ritroso nel tempo ancora più reale. L’ultimo venerdì di maggio si può poi assistere al concerto del Palio, nella chiesa di Santa Maria al Corso.

Il Torneo dei Quartieri

La gara più famosa, però, e l’evento più folcloristico è il Torneo dei Quartieri, che si svolge a Gubbio ogni anno il 14 agosto. La gara di tiro con la balestra italiana coinvolge i balestrieri dei quattro rioni cittadini: San Giuliano, San Pietro, San Martino e Sant’Andrea. Prima della gara sfila per il centro storico della città il corteo in costume medievale e tutto il paese si trova catapultato nel XIV secolo, mentre nelle quattro piazze sono allestiti banchetti e musica.

Immagine: pixabay.com – FrecciaSimilar Posts: